La nuovissima Harley Davidson Bronx è stata presentata all’EICMA 2019 assieme alla Pan America. Il nuovissimo progetto, spinto dalla campagna “More Roard to Harley Davidson”, punta ad inserirsi anche nel settore delle naked. Il cuore pulsante della nuova Harley-Davidson Bronx sarà il nuovo propulsore Revolution Max. Da inizio 2019 si è parlato tanto di questo propulsore, un progetto creato da zero sul quale l’azienda a stelle e strisce sta puntando tutto.

Siamo davanti ad un bicilindrico a V di 60 gradi da 975cc capace di erogare oltre 115 cavalli di potenza massima e ben più di 94 Nm di coppia massima, valori ottenuti grazie al doppio corpo farfallato, al raffreddamento a liquido e al contralbero di bilanciamento, che aiuta a ridurre le vibrazioni e ad incrementare il comfort di marcia. HD a quanto pare ha deciso di affacciarsi al segmento in punta di piedi, offrendo una moto sfruttabile dal 90% degli appassionati.

Harley Davidson Bronx®: ecco la dotazione

Dagli scatti “rubati” all’EICMA e dal sito della casa di Milwaukee si possono notare alcuni particolari interessanti sulla nuova Harley Davidson Bronx. L’impianto frenante è Brembo e dalle foto si notano le pinze ad attacco radiale, una novità che fino ad oggi era stata equipaggiata solo sulla LiveWire. Non ci sono tracce del sistema ABS e i tubi sono in gomma.  Le sospensioni sono pluriregolabili, almeno per quanto si vede dalle foto dell’anteriore a steli rovesciati. Questa possibilità di personalizzazione darà modo di settare la nuova Bronx in base alle proprie necessità. Il display sembrerebbe essere completamente digitale. Un dettaglio interessante, anche se al momento non ci è dato sapere quali informazioni  saranno disponibili al suo interno.

Harley Davidson Bronx, una moto per numeri uno (credits: Motociclismo.it)

La rivincita di Harley Davidson 

Harley Davidson ha deciso di riaffacciarsi in un settore che in passato non ha portato troppe soddisfazioni alla casa americana. Il progetto Buell si è purtroppo chiuso nel lontano 2009, dopo 25 anni di attività. Sarà, questo nuovo progetto, accattivante abbastanza per attirare i motociclisti che attualmente nuotano nel bacino delle naked? Dati alla mano mi viene da dire un sonoro NI. I competitor di riferimento nel settore sono la nuovissima Ducati Streetfighter V4, Aprilia Tuono v4 e BMW S1000R; le prime due sono praticamente due supersportive spogliate delle proprie carene, la terza invece è un po’ più addolcita e propone un pacchetto davvero invitante. 

Harley Davidson ha puntato su un progetto, più a misura d’uomo, caratterizzato una cavalleria più gestibile ed un valore di coppia più sfruttabile su strada. La casa di Milwaukee, insomma, decide di entrare nel settore in punta di piedi. Aspettando il test ride dico che un prezzo più competitivo rispetto alla concorrenza e, a questo punto, una maggiore fruibilità su strada potrebbero interessare chi si affaccia alle grosse cilindrate per la prima volta. Il resto degli appassionati della categoria, con molta probabilità, continuerà a gravitare intorno a Ducati, Aprilia e BMW.

La storia della Harley 

Una fede, un mito, un sogno ad occhi aperti. Harley Davidson è come il primo amore: non si scorda mai. Nasce nel 1901 a Milwaukee dall’idea di due ventenni che decisero di montare un motore sulla loro bicicletta. Col passare degli anni, è diventata il simbolo di un modo di vivere e concepire il mondo. Per Harley Davidson, Ends Cuoio ha realizzato borse su misura in grado di aderire in maniera perfetta su ogni modello. Non devi spostare neanche una freccia, la borsa calzerà sulla tua moto come un vestitino attillato e la renderà unica e inconfondibile. Ogni borsa è comprensiva di staffa ed è realizzata con un cuoio conciato 100% al vegetale e spesso 4 millimetri: non esiste condizione climatica in grado di deteriorarla. Per la tua Harley abbiamo anche selle (personalizzabili con scritte e disegni), manopole e accessori in cuoio.