Mete motociclistiche invernali: le nostre preferite

Mete motociclistiche

Mete motociclistiche invernali: le nostre preferite

Per molte persone si tratta del migliore periodo dell’anno, per molti di noi invece è l’inizio di un periodo di fermo forzato. Per questo motivo, abbiamo deciso di stilare una lista di mete motociclistiche invernali che potrebbero portarvi un po’ di sollievo. Vediamole insieme.

Pacific Coast Highway, California

California è la destinazione perfetta per chi desidera crogiolarsi al sole durante i mesi invernali. Sarò sincero: mentre scrivo ho in sottofondo California Dreamin’ dei The Mamas & the Papas. Ma torniamo sul nostro argomento principale: percorrere la Pacific Coast Highway partendo da Sunset Beach andando verso Dana Point regala emozioni forti grazie alla strada che scorre sul lungo tratto costiero.
Per tutti coloro che invece preferiscono una zona più centrale, consigliamo di andare verso Monterey per godere del meglio che il paesaggio costiero Californiano possa offrire.
In ultimo, ma non per bellezza, il Bixby Creek Bridge, situato ad un’oretta di distanza da Monterey.

Yosemite National Park, California

La California ha un secondo itinerario all’interno della nostra lista di mete motociclistiche invernali, non potevamo fare altrimenti. Yosemite National Park acquisisce sempre più turisti ogni anno che passa. Questo grazie ai suoi monumenti naturali e ai suoi alberi giganti che lo rendono una meta ambita per tutti i motociclisti. A differenza della parte costiera però, di inverno le temperature sono un po’ basse, quindi pianificate bene il vostro viaggio.

Zion National Park, Utah

Se le strade di montagna ti attraggono ( sei motociclista e sicuramente è così), non vorrai più tornare indietro dopo aver visitato lo Zion National Park: le strade qui presentano alte rocce che contrastano un fiume che scorre nel dirupo sotto strada. Inoltre, se i sentieri sono aperti, è il posto perfetto anche per andare a fare delle escursioni.

Hill Country, Texas

Qualche tappa in Texas non poteva mancare nella lista delle nostre mete motociclistiche invernali. Vicino a San Antonio / Austin è possibile trovare le migliori strade di tutto lo stato: consociute anche come le “Twisted Systers”, Ranch Roads 335, 336, e 337 sono decisamente degne di nota. Mentre ci si trova in quest’area, è obbligatoria una tappa al Lone Star Motorcycle Museum di Vanderpool, e al Frio Canyon Motorcycle Stop a Leakey.

Il Texas è colmo di punti di interesse incredibili, eccone un altro paio: Lost Maples State Natural Area e Garner State Park. Se avete in mente di fare un viaggio, queste mete non possono mancare.

Wolf Pen Gap, Georgia

Nella Georgia del nord è possibile trovare una strada da sogno: la Wolf Pen Gap Road (o GA Route 180) è una strada a due corsie lunga all’incirca 20km sita nella Chattahoochee National Forest. Per fare un bel percorso lungo una 40ina di km si può iniziare il giro in Suches, prendere Wolf Pen Gap Road verso la US19 e poi sulla 60 verso Suches. Degno di nota è il sito di camping Two Wheels of Suches sulla GA 60.

In giro per il mondo

Gli Stati Uniti non sono l’unico paese ad avere dei posti fantastici da visitare durante l’inverno: anche l’Europa può vantare dei luoghi fantastici.

Spagna

Iniziamo la nosta lista europea di mete motociclistiche invernali con la Spagna.

TENERIFE

Situata a qualche km di distanza dal Marocco, Tenerife è una delle Isole Canarie Spagnole. Le temperature a Gennaio si aggirano in media attorno ai 17 gradi, decisamente buono per andare in moto.

Trattandosi di un’isola vulcanica, suggeriamo di iniziare con una visita a El Teide – il terzo vulcano attivo più grande al mondo. Questo tour mozzafiato inizia a Vilaflor, scorre tra i paesaggi lunari del Parque National del Teide, per poi tornare al livello del mare ad Arafo.

Tenerife è ricca di strade degne di essere percorse: la strada che va da Las Mercedes a San Andrés è meno turistica ma offre delle curve fantastiche che scorrono attraverso un altro parco: il Parque Natural de Anaga, la cui particolarità è quella di essere immerso nel verde.

ANDALUSIA

La Spagna offre un numero incredibile di mete motociclistiche invernali.

Abbiamo scelto l’Andalusia perché è una regione in cui raramente piove (circa 5 giorni di pioggia durante il periodo invernale), è soleggiata (circa 7 ore al giorno) ed è ricca di strade tortuose. Praticamente è una regione che sembra esser stata progettata a tavolino per gli amanti delle due ruote.

Iniziano subito con la strada che va da Marbella a Ronda; strada che i locali chiamano “El Camino Ingles” perché è stata realizzata dagli inglesi che venivano in vacanza li per sfuggire dal caldo di Gibilterra. Ci sono 2 modi per farla:

  • L’approccio originale: A377 fino a Casares e poi la A369 da Gaucin in poi
  • Oppure la più complessa che si estende per più di 40 chilometri da La Heredia a Ronda, El Madroñal.

La seconda opzione è semplicemente fantastica perché realizzata da una sfilza infinita di curve e tornanti che fanno battere forte il cuore e che incantano per la bellezza dei paesaggi.

Grecia

Kefalonia è un’isola dell’arcipelago Greco a circa 10km a largo di Vasiliki.

Con meno di 20 euro un traghetto porterà sia te che la tua moto  in circa un’oretta di navigazione. Il che è fantastico perché pianificando la tappa con cura, si può avere tutta la giornata a disposizione per esplorare l’isola in moto.

Sicilia

La Sicilia ha un socco da offrire: nel nord dell’isola suggeriamo di partire da Campofelice di Roccella e percorrere il Parco Della Madonie: si tratta del luogo in cui si correva la Targa Florio nel 900.

Non vi aspettate di trovare un asfalto perfetto, perché non è questo il caso, e le temperature in questo periodo dell’anno si aggirano intorno ai 14 gradi, però, fidati quando ti dico che sarà una delle esperienze migliori della vostra vita.

 

La nostra lista di mete motociclistiche invernali termina qui. Spero che via abbia dato qualche idea per fare un viaggio o che almeno vi abbia portato un po’ di torpore in queste giornate invernali. Se abbiamo saltato qualche meta, faccelo sapere nei commenti, saremo ben contenti di regalare un secondo capitolo a questa rubrica.

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