La Harley-Davidson Iron 883 è stata rimossa dal mercato Europeo da qualche anno, ma ciò non significa che non si possa trovare a buon prezzo in vendita da qualche privato o in qualche concessionaria. Vediamo se vale ancora la pena accaparrarsi questa cruiser entry level nel 2022.

Qualità di guida

Milwaukee, 2015, tutta la piattaforma viene inserita nel ‘Project Rushmore’. Il risultati sono stati buoni, ma quelli più tangibili per la Harley-Davidson Iron 883 vengono dalle sospensioni e dall’impianto frenante.

È singolare come le parti non siano marchiate, lo dico perché in realtà provengono da aziende di riferimento nel settore: le sospensioni sono Showa e l’impianto frenante è Brembo. Ne deriva un miglioramento a 360 gradi dell’esperienza di guida. Le forcelle non vanno più a pacco quando si incontrano leggere asperità anche se hanno una corsa abbastanza corsa (92mm).

Gli ammortizzatori posteriori hanno un range di precarico di 50mm, però la corsa continua ad essere corta (40mm) e quindi quando ci si trova su trade non proprio perfette, l’esperienza di guida non è proprio il massimo. Rivali come la Scout riescono a fare di meglio.

La pinza anteriore e la pinza posteriore hanno un mordente discreto e restituiscono un buon feeling alla leva, però risulta essere un pochino troppo duro. L’ABS che è stato un optional fino al 2017, fa il bene il suo dovere.

Motore

Il motore della Harley-Davidson Iron 883 rappresenta il suo maggior pregio ed il suo maggior difetto allo stesso tempo. È il classico motore Harley-Davidson, non ci sono dubbi a riguardo: V-Twin di 45 gradi, raffreddato ad aria, come tutte le Harley dal ’12 ad oggi.

Ciò si traduce in un sound fantastico  e gira che è una bellezza per regalare un’esperienza nettamente diversa rispetto ai motori raffreddati a liquido che si possono trovare su Street-750 e su Street Rod.

I problemi derivano dal fatto che questo motore non genera esattamente una montagna di coppia e di cavalli: rispettivamente 62nm di coppia e 52cv. Ad essere onesti, le marce basse girano bene, il problema è che le marce sono solo 5 ed il cambio è un po’ macchinoso. Le 5 marce la fanno sembrare un pochino spompata nelle tratte autostradali. Il raffreddamento ad aria è bellissimo alla vista, ma lo è un po’ meno in termini di calore che sale dal cilindro posteriore quando ci si trova nel traffico. Bisogna ammettere però che si tratta di un sintomo da cui sono affetti tutti i motori raffreddati ad aria che non sono equipaggiati con la disattivazione del cilindro posteriore; pertanto, non mi soffermerei troppo sulla problematica.

Affidabilità

Il motore Evolution raffreddato ad aria equipaggiato sui modelli Harley-Davidson Iron 883 è un motore che gira da anni. Per questo motivo è ben collaudato e tutte le maggiori problematiche sono state risolte. Gli unici problemi potenziali che possono accadere sono legati al piatto frizione che potrebbe dare qualche magagna, e qualche perdita d’olio dai carter copri valvola. A parte questo, la moto richiede solo di fare i tagliandi programmati. Le valvole non richiedono aggiustamenti e la trasmissione finale è a cinghia quindi, se trattata correttamente, durerà un’eternità. Un paio di trattamenti con XCP o ACF-50 dovrebbero risolvere qualsiasi tipo di problema. Detto ciò, come tutte le moto, se non trattate adeguatamente dopo averle guidate sotto le intemperie, il look finale ne risentirà.

Equipaggiamento

Aiuti alla guida? Quali aiuti alla guida? L’Harley-Davidson Iron 883 è un cruiser entry-level basica, bisogna ringraziare della presenza dell’ABS. Detto questo, sotto la scocca c’è molto di più di quel che sembra. Per esempio: l’ABS è collegato ai perni ruota, per questo motivo non ha quei brutti sensori imbullonati al cerchio. La moto ha un keyfob con antifurto immobilizer e sensore di movimento.

La strumentazione ha indicatore di velocità, contagiri digitale, indicatore di marcia e due trip parziali, il tutto controllato da uno switch sui manubri. L’unica cosa che manca è l’indicatore di carburante, disponibile come optional… Diciamo che viste le dimensioni del serbatoio potevano anche metterlo. In ultimo, una chicca: è equipaggiata con indicatori di direzione che si spengono da soli.

Tutto sommato, la Harley-Davidson Iron 883 è un’ottima cruiser entry-level. È difficile da spiegare ma la Iron 883 ha qualcosa che la rende più di una fredda somma di parti su un foglio di carta. Probabilmente il tutto è merito delle incredibili capacità di marketing di Harley-Davidson però, anche se non è una moto economica, anche se è sottopotenziata e sovrappeso, è uno stupendo pezzo di ferro.

La Harley-Davidson Iron 883 ha una frizione dura da attuare, ha dei freni non entusiasmanti, ed il motore non è il massimo, ma ha i connotati ed il feeling di una Harley-Davidson, e questo dove essere dato per scontato. Questo è quello che conta: l’esperienza! La 883 Iron ha delle linee pulite: l’iconico serbatoio peanut, doppio scarico laterale, classico fender posteriore tagliato e drag bars. Rimuovendo gli adesivi Harley-Davidson, il brandi si riconoscerebbe lo stesso, senza ombra di dubbio. Guidare una 883 è gustoso, e questo è ciò che conta di più. Non sembra di guidare qualcosa che vuole essere un’Harley-Davidson, se ne sta effettivamente guidando una.

Borse Ends Cuoio

La Harley-Davidson Iron 883 è una delle moto più customizzate al mondo. È quasi impossibile trovarne una su strada che sia ancora come il giorno in cui è uscita dalla linea di produzione.

Amiamo la piattaforma Sportster, quindi abbiamo deciso di creare una linea completa di borse in cuoio per Harley-Davidson Sportster.