Il Natale è alle porte. Camino acceso (o riscaldamenti), mangiate epocali e relax sul divano con i propri affetti. Come ogni Natale che si rispetti, c’è un oggetto sui cui tutti vogliono mettere le mani: il telecomando. Cosa guardare dopo aver mangiato? Noi abbiamo diverse soluzioni. Naturalmente devi prima impossessarti del telecomando ma confidiamo sulle tue capacità di polso: un biker abituato a sgasare, non avrà difficoltà a prendere possesso di un telecomando.

Ecco 5 film di Natale per motociclisti a cui non puoi rinunciare.

Indian – La Grande Sfida

Burt Munro è un vecchio gentiluomo neozelandese dai nobili princìpi, dotato di un radicato senso dell’umorismo e di una predisposizione naturale per la velocità. Nel 1967 intravede la possibilità di realizzare il sogno di una vita, dirigendosi nello Utah al fine di battere il record di velocità della sua categoria con una vecchia Indian Scout del 1920. Burt arriva in America in uno stato di sgomento misto a meraviglia che ricorda i classici cliché di trasferimento dalla campagna alla città: L’America è il luogo in cui tutto è possibile. Riuscirà a realizzare il suo sogno?

I Diari della Motocicletta

Siamo nel 1952. Due giovani studenti universitari, Alberto Granado ed Ernesto Guevara partono per un viaggio in moto che li deve portare ad attraversare diversi paesi del continente latinoamericano. La classica avventura giovanile si trasforma progressivamente nella presa di coscienza della condizione di indigenza, povertà e malcontento in cui versa gran parte della popolazione. Quel viaggio trasformerà per sempre i due uomini. Uno di loro diventerà il mitico “Che”, simbolo eterno e immutabile di lotta e di rivoluzione, l’altro è morto nel 2011.

The Wild Angels (I selvaggi)

Una banda di giovani selvaggi capeggiata da Heavenly Blues decide di recuperare la moto di Loser, un loro compagno, rubata da un gruppo rivale. Dopo una violenta rissa e il successivo intervento della polizia, Loser viene catturato e portato all’ospedale perché gravemente ferito. Heavenly ed i suoi compagni riescono a farlo fuggire e a condurlo nella casa di un componente della banda. Poco dopo Loser, privo di assistenza medica muore e i giovani decidono di seppellirlo nel suo paese natale. Nel corso della cerimonia, le parole di circostanze pronunciate da un pastore scatenano la reazione violenta e inconsulta dei biker che distruggono tutto quanto li circonda…

Road to Paloma

Robert Wolf, un nativo americano, decide di darsi alla fuga dopo aver ucciso l’uomo che ha stuprato a morte sua madre nella loro riserva. L’FBI inizia a cercarlo. Durante la fuga, incontra un musicista squattrinato di nome Cash con il quale forma un forte legame di amicizia e fratellanza. I due intraprendono un lungo viaggio in moto attraverso le vaste autostrade dell’America occidentale e vivono esperienze disparate tra combattimenti clandestini e vagabondaggi attraverso i paesaggi mozzafiato dell’America centrale. La legge continua a braccarli e loro finiscono per dividersi a nord verso la proprietà della sorella di Wolf, dove egli intende spargere le ceneri di sua madre. Una volta riunitosi alla sorella e al cognato, i quali hanno da poco avuto un figlio, Wolf si dirigerà infine verso un lago di montagna insieme a Cash, dove metterà in atto il rito indiano di sepoltura della madre. Gli agenti dell’FBI che lo inseguono, dopo aver trovato e minacciato la sorella e il cognato, riescono infine a raggiungerlo al lago. Wolf tenta di fuggire…

Il Rally dei Campioni

Negli Usa ci sono più di quattro milioni di appassionati di motociclistico. La conquista della targa numero 1 è un ambito traguardo: l’ottiene Mert dopo una notevole serie di gare massacranti e impegnative. Il motocross domenicale inoltre è una sorta di variopinta festa campagnola alla quale partecipa anche un celebre attore notoriamente appassionato di moto, Steve McQueen. Malcom, che eccelle nelle 400 miglia nel deserto e nelle mille miglia messicane, vince le Olimpiadi motociclistiche a El Escorial (Spagna) e una gara di 1.800 km che si svolge in prevalenza su strade non cementate. Le gare non finiscono qui: viene presentata una gara per side-car, un’altra sopra il ghiaccio e un’altra ancora su un lago salato vinta da Karl alla media di 465 km orari…