European Bike Week 2016: abbiamo ancora i ruggiti dei motori nelle orecchie e l’adrenalina a mille!

Il motoraduno dedicato ad Harley Davidson più atteso d’Europa, vissuto in prima persona dal team Ends Cuoio. Parte del team di Ends Cuoio ha partecipato, come ogni anno dal 2008, al più grande e atteso motoraduno europeo dedicato ad Harley Davidson ma aperto a tutte le moto.

Tra colleghi, come tra amanti delle due ruote, è un po’ come essere in famiglia: chi è rimasto in sede ha vissuto la festa tramite le immagini e i racconti  quotidiani di chi era a Faaker See. Così desideriamo condividere anche con voi quello che è accaduto in 10 giorni intensi ed indimenticabili del European Bike Week 2016.

European Bike Week 2016: il popolo delle due ruote

L’apertura dell’Harley Village per la stagione 2016 è stata fissata per martedì 6 settembre, ma noi di Ends Cuoio come tutti gli anni eravamo sul posto già dal 2 settembre all’apertura del villaggio Arneitz. Chi è stato almeno una volta a Faaker See sa bene cosa significa Arneitz.

Harley Davidson, Faaker See (credits by Paul Bayfield-Moto Blog)

Arneitz è il cuore pulsante della European Bike Week, dove persone di ogni nazionalità (non solo europea) condividono la loro passione per i motori Harley Davidson e non solo. Una cosa che amiamo di Faaker See è l’atmosfera incomparabile che non abbiamo mai riscontrato in altri raduni. Non che gli altri siano da meno, ma qui c’è un che di diverso.

Sono l’essenza della natura, della cultura e del clima tipici della Carinthia, da sperimentare e condividere con fratelli arrivati da ogni parte di Europa e oltre. Profumo di bretzel, di carne alla brace (davvero, tutte le versioni dei cugini italiani arrosticini) e di motori, che assieme alla brezza del lago Faak, danno origine ad una formula unica.

Per non parlare del colore del cielo; anche qui ci sono i tramonti, anche qui ci sono le nuvole… ma ogni cosa ha i confini perfettamente tracciati come in un disegno, una coreografia di cui non ci si stanca mai e di cui si sente la nostalgia quando si torna alla base. L’edizione 2016 della European Bike Week ha contato circa 120.000 partecipanti di cui almeno 70.000 appartenenti alla famiglia V-Twin.

Lo stand Ends Cuoio

Per la prima volta dopo diversi anni, è cambiato lo spazio commerciale che ci è stato riservato; terza strada a ridosso del camping. Come dire: stessa storia, stesso posto, stesso bar… ma con un po’ meno sole in faccia (a proposito grazie a Bea Schumach, per la pazienza con cui ogni anno ci assiste!).

Proprio così, poiché fatta eccezione per una pioggia torrenziale che si è abbattuta sul motoraduno, trasformando tutto l’anello di Faak am See in una meravigliosa arena del fango in cui il fragore della pioggia si è inchinato al ruggito di due ruote implacabili, il resto dei giorni sono stati incorniciati da un sole avvolgente tipico degli ultimi giorni di una estate in montagna. Guardate che fiume di moto (credits by: Motorionline Moto)

european bike week 2016

I nostri visitatori? Che dire… non ci hanno lasciati soli un attimo, ogni sera eravamo stremati, ma è stato sempre un piacere! Le nostre borse sono letteralmente andate a ruba! Chi ci ha seguiti su Facebook e Instagram ha già avuto modo di vedere il corridoio (o meglio, il muro) di moto che si formava ogni mattina in attesa del montaggio delle borse.

Abbiamo incontrato amici di ogni nazionalità, dal nord Europa al Quatar e qualcuno anche da oltreoceano, abbiamo stretto nuove amicizie conoscendo persone meravigliose con le quali speriamo di mantenere i contatti anche solo per scambiarci impressioni sulla passione che ci accomuna. E noi, non desideriamo altro.

I protagonisti della European Bike Week 2016

Questa edizione della European Bike Week ne ha viste davvero delle belle! Sotto i riflettori il nuovissimo motore Milwaukee-Eight 107 per modelli 2017 Touring, protagonista dei test drive nell’area Demo. Ad enfatizzare il tutto e a fare gli onori di casa Harley è stato Bill Davidson, attualmente direttore del museo Harley Davidson a Milwaukee e diretto discendente della omonima dinastia.

A scaldare gli animi è stato anche Paul Teutul, dalla celebre serie televisiva American Chopper, arrivato nella regione di Villach quasi a sorpresa con suo figlio Mike ed un amico di famiglia. Inoltre, ogni attimo vissuto in questi giorni è stato impresso nella memoria di ciascuno degli oltre 120.000 partecipanti, grazie alla colonna sonora dal vivo che ha allietato ogni attimo.

Noi purtroppo non siamo riusciti ad assistere ai concerti, ma abbiamo potuto avere un assaggio delle feste country, rock e blues grazie ai racconti degli amici passati a trovarci allo stand. Last but not least non possiamo tralasciare la celebre parata condotta da Bill Davidson, anch’essa protagonista di ogni edizione European Bike Week.

Ben 10.000 moto si sono date appuntamento per percorrere orgogliosamente il percorso lungo Ossiach, in un tripudio di colori, cromature ed eccentricità che hanno attratto visitatori da tutta l’Austria.

Eravate lì? Siete passati a trovarci? Aspettiamo i vostri commenti e le vostre foto!